PD CINISI NEWS: Giovedì 10 Giugno a partire dalle 19 presso la sede del circolo, Davide Faraone incontra il PD di Cinisi.

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Il Consiglio Comunale boccia la commissione di vigilanza proposta dal Pd

A seguito dell'interrogazione consiliare presentata lo scorso mese  dal capogruppo Pd, Salvatore Catalano, che chiedeva di istituire una commissione di vigilanza sullo stato di avanzamento dei lavori di via del mare, ieri sera la maggioranza consiliare ha votato contro questa proposta.

I toni si sono succesivamente accesi , poichè il consigliere PD Biundo, ha fatto presente al consiglio comunale che la commissione sarebbe stato uno strumento che avrebbe agevolato e velocizzato i lavori del cantiere e non una semplice questione politica


Giuseppe Biundo. consigliere comunale del Pd, attacca l´amministrazione sulla gestione dei rifiuti 


"Il sindaco rescinda il contratto con l´Ato"


"Palazzolo si svegli e trovi una soluzione invece di fare passerella politica a Sciacca"
"Quanto dobbiamo aspettare ancora per vedere raccolta l'immondizia che è depositata per le strade e per le contrade di Cinisi?". Con queste parole Giuseppe Biundo, consigliere comunale del Partito democratico, commenta la nuova emergenza rifiuti che sta colpendo il comprensorio.

"L'immondizia ci sta sommergendo. Chiunque arrivi a Cinisi si imbatte negli enormi cumuli di immondizia che circondano i cassonetti che si trovano sulla statale 113 o quelli di fronte alla stazione ferroviaria. E' questo il biglietto da visita che l'amministrazione comunale di Cinisi offre a chi entra nel nostro territorio. Anche il tentativo di raccolta differenziata è fallito".

"Invece di risolvere il problema dell'immondizia - aggiunge Biundo - il sindaco, il presidente del Consiglio, l'assessore al Turismo preferiscono fare la passerella politica al Carnevale di Sciacca. L'amministrazione comunale si svegli e risolva il problema. Anche perché entro il 31 maggio i cittadini di Cinisi dovranno pagare la quarta rata della Tarsu: è una vergogna".

"L'Ato rifiuti Palermo 1 - continua il consigliere del Pd - ha chiuso i battenti da tempo, mentre l'amministratore delegato Giacomo Palazzolo sta facendo di tutto per conservare la sua poltrona e addirittura si sta prodigando per farsi nominare come liquidatore del proprio fallimento. A causa della mancata raccolta dei rifiuti i cumuli d'immondizia stanno drammaticamente aumentando giorno per giorno, le contrade e il centro urbano è pieno di sacchetti di rifiuti".

"Adesso Il sindaco Palazzolo - conclude Giuseppe Biundo - dovrebbe emettere un'ordinanza per pretendere la rescissione del contratto con l'Ato rifiuti Palermo 1 per inadempienza e chiedere aiuto alla Provincia". ( Il Giornale di Cinisi)

Il consigliere comunale del Pd evidenzia le responsabilità dei comuni nella cattiva gestione dell´Ato Palermo 1
Biundo: "Emergenza rifiuti, il sindaco si dimetta"
"Il sindaco di Cinisi dovrebbe scusarsi con i cittadini per i disagi, il danno economico e i rischi sanitari a cui li sta esponendo

I  comuni hanno grosse ed evidenti responsabilità sulla gravissima emergenza rifiuti che sta vivendo il nostro territorio. È quindi inutile che il sindaco di Cinisi, Salvatore Palazzolo, continui a scaricare su altri le responsabilità di questa situazione sconcertante, perché è compito delle amministrazioni comunali vigilare sulla gestione della società d’ambito. Occorre ricordare inoltre che per ben tre anni il presidente dell’Ato rifiuti Palermo 1 è stato uno stretto collaboratore del sindaco Palazzolo, che non può essere esentato da colpe per la gestione della società.

In questi anni l’Ato è servito ai Comuni soltanto per effettuare assunzioni clientelari e fornire stipendi ai componenti del Consiglio di amministrazione, scelti con criteri puramente politici senza curarsi minimamente della meritocrazia. Questa gestione dissennata, che sta mettendo a rischio la salute pubblica, non poteva che portare a un unico risultato: l’aumento esponenziale della tassa sui rifiuti solidi urbani per i cittadini dei dodici comuni soci dell’Ato Palermo 1.

Tutto ciò fa ancora più rabbia se pensiamo che l’esperienza degli Ato rifiuti non è stata fallimentare dappertutto ma presenta anche esempi virtuosi in Sicilia, uno di questi è l’Ato Trapani 1, che comprende i vicini comuni di Alcamo e Castellammare del Golfo. Un esempio di gestione efficace, all’avanguardia nella raccolta differenziata, che evidenzia ancor di più l’incapacità dei nostri amministratori.

Il sindaco di Cinisi dovrebbe quindi dimettersi e scusarsi con i cittadini per i disagi, il danno economico e i rischi sanitari a cui li sta esponendo.

Al via la campagna informativa del Pd

Ha avuto inizio ieri sera la campagna del Partito democratico di Cinisi per informare tutti i cittadini su alcune tematiche trascurate dall'amministrazione auna anno dal suo insediamento.

"SOLTANTO PROMESSE, L'ETERNA INCOMPIUTA e ER MONNEZZA: Sono questi gli slogan dei tre manifesti che troverete in giro per il nostro paese", dichiara Giuseppe Raia, coordinatore del Circolo cinisense del Pd. "Da oggi cercheremo di dare più continuità alla nostra attività di opposizione - continua - partendo da questa campagna informativa sensibilizzeremo la cittadinananza sulla cattiva gestione dell'amministrazione comunale".

"Soltanto promesse perché tanti giovani furono illusi in campagna elettorale di avere un posto di lavoro. L'eterna incompiuta perchè hanno bocciato la nostra proposta di istituire una commissione di vigilanza che avrebbe accelerato i lavori di via del mare ed infine er monnezza perchè il sindaco aveva dichiarato che se non fosse riuscito a risolvere la problematica dei rifiuti si sarebbe tolto la fascia", dichiara il consigliere Pd Giuseppe Biundo. Inoltre continua il responsabile provinciale del Pd per gli Enti locali: "Quest'amministrazione è da bocciare perchè non ha tutelato i diritti di cittadini".

Anche per il capogruppo consiliare Pd, Salvatore Catalano, il bilancio di quest'anno di amministrazione Palazzolo è negativo e rileva: "La prossima settimana in Consiglio comunale tratteremo di bilancio, noi del Pd faremo una forte opposizione perchè è previsto un aumento della Tarsu del 35% e la richiesta di un mutuo per completare i lavori della Via del Mare."

HA partecipato alla conferenza stampa di presentazione della campagna informativa anche il deputato regionale Pd, Davide Faraone, che ha dichiarato: "Palazzolo è stato uno dei primi ad accettare gli Ato e ora si deve prendere la responsabilità dell'emergenza rifiuti davanti ai cittadini".

Comunicazione dalla Direzione Regionale del 5 luglio 2010
REGOLAMENTO PER I CONGRESSI DI CIRCOLO,
L’elezione dei Coordinamenti di Circolo,  delle Assemblee delle Unioni Comunali, dei Segretari e delle Assemblee Provinciali, si svolgeranno entro il 31 ottobre 2010.
Le date per ciascuna provincia saranno fissate dalla Direzione Regionale.
PREMESSA
Le CPC fissano le date della presentazione delle candidature a Segretario Provinciale 45 gg. prima delle Assemblee Provinciali
Le Assemblee di Circolo si terranno dall’ 1 ottobre 2010 al 31 ottobre 2010.
1.1   Partecipano ai congressi di Circolo, all’elezione dei Segretari Provinciali e     delle Assemblee Provinciali, nonché delle Assemblee delle Unioni comunali, con diritto di parola e di voto attivo e passivo, tutti gli iscritti che risultano registrati entro il 21 luglio 2009  all’anagrafe regionale degli iscritti e che rinnovano l’iscrizione entro la data di svolgimento del rispettivo congresso di Circolo, come approvata dalla Commissione Regionale di Garanzia.
1.3  Entro il termine fissato dalla Direzione Regionale, le C.P.C. provvedono a fissare il numero dei componenti delle rispettive Assemblee Provinciali e delle Assemblee delle Unioni Comunali di rispettiva competenza. Il numero dei componenti da eleggere per le Assemblee Provinciali non può superare i duecento per le province con popolazione inferiore a 500 mila abitanti, i duecentocinquanta negli altri casi. Il numero di componenti da eleggere per le  Assemblee delle Unioni Comunali non può superare i cinquanta per le città con popolazione inferiore a 100 mila abitanti, cento negli altri casi. Le CPC  provvedono a ripartire tra i Comuni il numero dei componenti da eleggere nelle rispettive Assemblee Provinciali, quanto al 50% in ragione dei voti ottenuti dal PD nelle ultime elezioni per la Camera dei Deputati in ciascun Comune e quanto al restante 50% in ragione degli iscritti in ciascun comune. La ripartizione tra i circoli dei componenti della Assemblea Provinciale da eleggere nei Comuni ove vi siano più circoli, viene effettuata in ragione del numero degli iscritti in ciascun circolo.
Le CPC provvedono, altresì, a ripartire tra i circoli dello stesso comune i componenti da eleggere per l’Assemblea della Unione Comunale, dove prevista,  in   ragione del numero degli iscritti a ciascun circolo.
CONGRESSI DI CIRCOLO

2.1 Le CPC, sentiti i circoli, approvano altresì il calendario dei congressi dei Circoli di propria competenza, dandone ampia ed adeguata pubblicità; individuano un garante per ciascun congresso di Circolo; provvedono ad informare i circoli del numero di componenti da eleggere per l’Assemblea Provinciale e per l’Assemblea dell’Unione Comunale, dove prevista.

2.2 Laddove il Direttivo di Circolo è costituito, il Segretario del Circolo provvede ad avvisare, almeno cinque giorni prima, tramite lettera, e-mail, sms o manifesto pubblico, gli iscritti circa lo svolgimento del Congresso di Circolo. Per i Circoli da costituire o laddove il Circolo non abbia eletto il Coordinamento, provvederà alla diramazione degli inviti la CPC. L’avviso dovrà chiaramente indicare il luogo, l’orario di inizio, l’ordine del giorno e l’orario previsto per le votazioni. Il congresso del Circolo può svolgersi anche su più giorni, purché consecutivi e a condizione che la fase delle votazioni non sia interrotta.
2.3  Il Congresso di  Circolo dovrà svolgersi secondo le seguenti modalità:

a) Il Garante nominato dalla CPC sottopone all’Assemblea degli iscritti        l’approvazione dell’ordine dei lavori e l’elezione di un Presidente e di un ufficio di Presidenza composto da tre membri che avrà il compito di verificare la regolare partecipazione degli aventi diritto e delle votazioni. La Presidenza sottopone successivamente all’assemblea la determinazione del numero di componenti elettivi del Direttivo di Circolo che non potrà superare il numero di 25 per i circoli aventi un numero di iscritti inferiore a 300, il numero di 50 per i restanti circoli.

b) Il segretario uscente del Circolo può svolgere una breve relazione, entro il limite di 15 minuti, per illustrare la situazione politica locale e lo stato organizzativo del Partito.
c)I candidati segretari di Circolo possono illustrare il loro programma , entro il limite di 15 minuti,
d) In seguito vengono presentate le candidature e i programmi politici dei Candidati a Segretario Provinciale da un delegato espressamente autorizzato, assicurando a ciascuno un tempo massimo di esposizione di 15 minuti.
e)  Le modalità e i tempi di svolgimento dei Congressi devono garantire la più         ampia possibilità di intervento agli iscritti.
f)Durante lo svolgimento del Congresso ed entro il termine annunciato dalla Presidenza, saranno presentate le candidature a Segretario di Circolo, le liste dei candidati al Direttivo del Circolo collegate ai Candidati Segretari e le liste dei Candidati all’Assemblea Provinciale collegate ai Candidati Segretari  Provinciali con alternanza di genere, il cui numero non potrà superare il numero dei componenti da eleggere e non essere inferiore ai due terzi.
In secondo tempo, Biundo fa presente diverse inadempienze da parte dell'amministrazione comunale tra le quali il ricoprimento della massicciata con i muri a secco buttati a terra: "Non possiamo rischiare che la via del Mare faccia la stessa fine di via Bellini, che dopo pochi giorni crollò". Inoltre un'altra lamentela è rivolta alla sicurezza della strada: "L'amministrazione aspetta che scappi il morto prima di attrezzare la strada con la giusta illuminazione e cartellonistica stradale".

NUOVA CAMPAGNA INFORMATIVA DAL 22 AL 31 LUGLIO

In seguito all'approvazione dello scandaloso bilancio preventivo 2010 approvato dalla maggioranza consiliare durante l'ultima seduta di consiglio;  il circolo del Partito Democratico di Cinisi ripropone una campagna informativa per sensibilizzare l'intera cittadinanza sulla cattiva gestione del paese portata avanti dalla giunta Palazzolo.

Nuovamente poniamo all'attenzione dei cittadini le tematiche riguardanti la gestione dei rifiuti e i lavori della via del mare:
1)Per quanto riguarda la prima problematica, il sindaco aveva dichiarato che la tassa sui rifiuti sarebbe stata aumentata per tutti i comuni del comprensorio, peccato che la vicina Terrasini approva un abbassamento dei costi del 15%, mentre a Cinisi ci ritroviamo con un + 35 % della Tarsu, nonostante il servizio sia uno dei peggiori degli ultimi 50 anni.
2)Via del Mare: Il gruppo del Pd è favorevole, come più volte ribadito, alla realizzazione della strada, ma non possiamo che criticare:
-il metodo adottato nel trattare con disparità i cittadini espropiandi, alcuni dei quali hanno fatto ricorsi (ne avevano il diritto) ritardando l'inizio dei lavori di almeno tre anni, e l'abitudine del sindaco a scaricare la responsabilità di errori e ritardi sugli altri non lo assolve dalla colpa di avere assunto comportamenti arroganti e discriminatori nei confronti di alcuni;
-la progettazione inadeguata e in spregio ai più elementari criteri di estetica e impatto ambientale, sia perché nel tratto finale prevede un imbuto lasciando invariato il tratto Hotel Florio-spiazzale Magaggiari, sia perché non ha previsto alcune opere assolutamente prevedibili, sia anche perché ha previsto la realizzazione di muri in cemento, non si capisce perché, di altezza variabile e di fondamenta eccessivamente profonde e spesse, ma anche per non avere previsto la revoca di concessioni rilasciate prima della revisione progettuale, infine per non avere previsto la realizzazione della fognatura;
- la fase realizzativa, per la mancata osservanza delle norme di sicurezza dell'intero cantiere, per avere utilizzato le pietre dei muri a secco, che erano una prevalente caratteristica della vecchia strada, come massicciata della costruenda strada, nonostante la Sovrintendenza avesse dato indicazione di preservare i vecchi muri e ricostruirli, di lavorare a singhiozzo e a saltare da un tratto ad un altro, con notevoli aggravi dei costi, che ad oggi hanno causato l'accensione di due mutui da  350.000 euro ciascuno per completare i lavori. (che peseranno sulle casse comunali)
Il sindaco, dunque, faccia qualche passo indietro e riconosca i propri errori; poichè  colui che amministra deve attuare progetti e programmi nell'interesse di tutta la collettività paesana, e non in base agli interessi personali o agli umori della sua pancia!


il coordinatore del circolo cittadino                                                                                     il gruppo consiliare del PD
           Giuseppe Raia                                                                                              Salvatore Catalano Salvo Lo Duca Giuseppe Biundo